ALEx RS è una stazione di riabilitazione robotica integrata per l’arto superiore che combina tecnologia esoscheletrica e Realtà Virtuale (VR). Il dispositivo è stato sviluppato da Wearable Robotics – spin-off della Scuola Superiore Sant’Anna che sviluppa esoscheletri robotici indossabili per Riabilitazione neurologica e Supporto al lavoro.
La versione 1.0 è stata lanciata sul mercato nel 2020 e oggi è in sviluppo la versione 2.0, che prevede:
• integrazione del nuovo modulo mano ALEX HAND EXOS;
• revisione della grafica e della fisica dei serious games (DLA);
• riduzione del BOM per rendere il sistema più sostenibile nella fase di industrializzazione.

La proposta presentata al Bando Toscana R&S coinvolge oltre a Wearable Robotics, anche Scuola Superiore Sant’Anna (IIM), Fluid Wire Robotics e MPT Plastica. L’obiettivo è far evolvere ALEx RS verso una versione più avanzata e ancora più vicina ai requisiti di utilizzo reale, delineando un orizzonte commerciale chiaro e una partnership industriale che sa come arrivarci.

MPT entra nel progetto come partner manifatturiero, con un ruolo focalizzato su prototipazione e industrializzazione, intervenendo per leggere la complessità del sistema e trasformarla in scelte tecniche sicure ed efficienti.
Cosa faremo:

MPT non è nuova al settore medicale. Nella nostra attività produciamo già componenti di rivestimento per dispositivi medici: scocche, cover, elementi di copertura che devono rispettare requisiti precisi di materiale, finitura, sanificabilità e conformità normativa (MDR).
Questa base ci ha permesso di entrare nel progetto non solo come fornitori di componenti tecnici in materiale plastico, ma come partner a supporto dell’industrializzazione: qualcuno che sa leggere i requisiti di un dispositivo medico, capire cosa è costruibile e cosa no, e fare le scelte progettuali giuste prima ancora che il prodotto esista fisicamente.

“Con MPT avevamo già lavorato in precedenza e sapevamo cosa aspettarci: capacità di leggere un sistema complesso e tradurlo in componenti costruibili. Per un progetto come ALEx RS 2.0, era esattamente il partner che cercavamo.”
Dott. Fabio Piazza, Chief Commercial Officer, Wearable Robotics
Per MPT questo lavoro si inserisce in un percorso più ampio di R&S applicata: mettere competenze manifatturiere al servizio di progetti in evoluzione, con un obiettivo di mercato chiaro e un piano di industrializzazione coerente.
Questi passaggi traducono in un unico approccio: lavorare sul sistema prima delle componenti, insieme ai partner, perché le funzioni progettate oggi diventino domani attività riabilitative stabili, sicure e coerenti con le aspettative cliniche.
Non è un’eccezione legata al mondo medicale, è lo stesso metodo che applichiamo in ogni progetto: co-design, confronto continuo con il cliente, affiancamento dall’idea all’industrializzazione, come nel modello Formula1Partner.
E per esplorare come questo approccio ha già preso forma in settori diversi – dalla robotica alla e-mobility fino ai prodotti consumer – puoi partire dai case study pubblicati su https://www.mptsrl.it/portfolio/